Un Mulino per il Futuro

aprile 21, 2012

Salve a tutte/i, grazie alla passione e all’interesse di Anna e Franco, eccoci qua con una serie di incontri al Mulino della Ricavata, programmati per maggio/giugno. Si tratta di cene a buffet collegate a delle proiezioni di documentari e ad una conferenza. Tutto gira intorno all’agricoltura, il suolo, la sostenibilità del sistema agricolo e, ovviamente, intorno a noi e alle nostre scelte future su questo tema così complesso ed avvincente.

Si parte sabato 12 maggio con cena e conferenza di Davide Bocchicchio, di Monteveglio in Transizione, sulla “Alimentazione Sostenibile”. Ho assistito alla presentazione di Davide lo scorso anno a Ferrara (grazie Pierre per il format e per l’idea) e devo dire che è estremamente interessante, poiché è uno sguardo da più punti di vista sull’alimentazione umana e sulle sue prospettive, sia dal punto di vista prettamente nutrizionale, sia da quello della sua sostenibilità fisica, del suo effettivo impatto sul territorio e, in ultima analisi, sul pianeta. Non perdetevela!

Il 24 maggio proietteremo “Il suolo Minacciato” di Nicola Dall’Olio. Questo documentario girato nel parmense nel 2009 è una cartina di tornasole del livello di cementificazione del nostro territorio. Forse Parma, come la tutta la pianura padana, è più cementificata del nostro territorio, ma non è difficile riconoscere tratti comuni fra i due territori, le loro dinamiche socio-economiche e, soprattutto, non è difficile rilevare l’urgenza della sfida: salvare il suolo fertile, specie in vista delle prossime scarsità energetiche.

Il 31 maggio sarà la volta di “Genuino Clandestino”. Il film risulta per la regia di Nicola Angrisano, che in realtà non esiste, è lo pseudonimo che si è dato il collettivo che l’ha girato. Un gruppo di piccoli agricoltori locali dell’Emilia (il fenomeno si è poi diffuso lungo tutto lo stivale) decide che è tempo di sperimentare un nuovo paradigma nella produzione e nel consumo del cibo. Decidono quindi di dar vita a mercatini locali e, al posto delle certificazioni ufficiali sul biologico ed alle sue dinamiche da sistema industriale asettico, instaurare un rapporto di fiducia diretto con i propri clienti. Chi si occupa di Transizione avrà già intuito il valore di questa pratica. Infatti ricreare relazioni nella comunità è uno dei punti chiave del processo di Transizione. Ma è meglio che approfondiate vedendolo…

Il 7 giugno, infine, riproporremo “Una Fattoria per il Futuro” di Rebecca Hosking. Questo film ha il pregio di lasciare in chi lo guarda una grande curiosità ma, soprattutto, una grande speranza per il futuro dell’agricoltura e per il futuro tout-court. Si tratta di un vero e proprio processo di transizione da una forma di agricoltura “tradizionale” alla Permacultura. Il tutto vissuto in prima persona dalla protagonista-regista del documentario. Una riflessione sulle difficoltà e sulle opportunità di un cambiamento di paradigma, non solo agricolo.

Ecco, direi che c’è materiale sufficiente per bellissime serate di riflessione e di divertimento. Per quanto riguarda le cene, saranno ovviamente quanto più possibile cucinate con cibi locali, come già pratica quotidiana del Mulino. Il canovaccio delle serate prevede un momento di presentazione/accoglienza, un antipasto, seguito dalla proiezione/conferenza (tutte di durata inferiore ad un’ora) e, infine, le portate conclusive della cena. Se avremo tempo e voglia, potremmo anche fare dei giochi… vedremo. Oppure potremmo parlare dei temi dei film…  Lasciamo la serata aperta.

Il prezzo della cena completa a buffet è di 20€. Per informazioni sui menu proposti di volta in volta e per la prenotazione, rivolgetevi direttamente al Mulino della Ricavata: info@mulinodellaricavata.com  tel. 0722 310326  www.mulinodellaricavata.com. Per altre informazioni potete fare riferimento a me: rupo@cheapnet.it 3398308817 (skype:  rupo__).

Che altro dire… buon appetito e buon divertimento!

La Terra Svuotata – Ugo Bardi torna ad Urbania

febbraio 28, 2012

Salve a tutte/i,
sabato 3 marzo, alle ore 15:30, torna il Prof. Ugo Bardi, stavolta per parlarci di minerali.
Presenterà il suo ultimo libro, per i tipi degli Editori Riuniti, “La Terra Svuotata – il futuro dell’uomo dopo l’esaurimento dei minerali”

Se con Nicole Foss abbiamo affrontato le emergenze che ci pongono i problemi legati alla crisi finanziaria, con Ugo Bardi parleremo dei problemi che seguiranno, problemi legati all’esaurimento delle risorse (rinnovabili e non rinnovabili).
Come sempre, al termine della conferenza non mancherà l’occasione di confrontarsi su quali possano essere le cose da fare per accrescere la nostra resilienza e prosperare, anche a fronte di cambiamenti molto profondi. Per questo la conferenza sarà seguita da un laboratorio condiviso in modalità World Cafè.


 

A sabato!

Lumache su youtube

gennaio 13, 2012

Salve a tutte/i,

è passato un po’ di tempo, ma eccoci di nuovo qua.
Per ora niente di particolarmente nuovo, ma ci sono un sacco di cose che stanno bollendo in pentola…

Era però doveroso segnalarvi l’uscita del video sulla festa di settembre.

Grazie mille a Pierluigi, che se ne è occupato anche nel bel mezzo dei lavori di ristrutturazione di casa sua.

Buon 2012, anno di Transizione.

Breve report dopo Nicole

novembre 2, 2011

 


La giornata informa-attiva è passata da un po’ e le mille cose che stanno rutilando in questo momento mi hanno impedito di fare subito un resoconto. Sarò breve e ci tornerò su (spero) fra qualche giorno, proprio per mancanza di tempo.

La giornata è stata intensa ed io, come facilitatore, faccio sempre parecchio fatica a mettere insieme tutto quello che ne esce.
Certamente il disappunto e la sorpresa di molte persone, non avvezze alla visione non-mainstream dell’economia, erano prevedibili. Come i conseguenti mal di pancia (come succede anche dopo un TTalk). Quello è un passaggio obbligato e delicato, che possiamo affrontare meglio condividendo con altri ciò che proviamo e tentando con loro di affrontare le cose.
Lo scenario deflattivo descritto da Nicole, oltre che essere molto verosimile, fa anche una certa paura ed è visto spesso come uno scenario “no way out”. Io credo invece che proprio il problema contenga la soluzione, nel senso che il suo manifestarsi in modo così prorompente ci mette tutti nelle condizioni migliori per avviare un vero processo di cambiamento in direzione della resilienza. Di ogni tipo di resilienza. Ed ora sappiamo di avere alcuni strumenti importanti per affrontare questo percorso.
Inoltre la partecipazione (dal mio punto di vista una novantina di persone, di picco) è stata grande e non solo come numeri, e ciò mi fa pensare che qualcosa sta cambiando e che se riusciamo ad attivare i processi esponenziali di cui abbiamo bisogno, possiamo affrontare qualsiasi ostacolo. Infatti, a parte un certo deflusso alla fine della conferenza di Nicole, le persone sono rimaste quasi tutte fino al termine della proiezione (che, credo, non ha deluso le aspettative) ed hanno partecipato al World Cafè che ha seguito la conferenza. Quello che doveva essere solo un esempio delle modalità con le quali possiamo affrontare insieme le crisi, è diventato già qualcosa di potenzialmente operativo, come spesso accade.
A seguito pubblico i quattro report sotto forma di mappe mentali con la speranza (o la richiesta), a coloro che tenevano i tavoli di discussione di mandarci un report più esteso. Se ne hanno ancora memoria e se se la sentono.

Ringraziamenti:
Nicole per la grandissima disponibilità e dolcezza; Deborah per la qualità sopraffina del suo lavoro di traduzione; il Comune di Urbania per aver ospitato la giornata; la Galleria Ae per il coffée break e la cena (ottima); Achille Sacchi (ed Ettore) per aver ospitato Nicole e Roel; gli Osti per aver proposto e condotto i gruppi di discussione nell’anomala modalità dell’Open World Cafè e tutti i partecipanti per averci aiutato con le proprie offerte a contribuire (115€) alle spese sostenute da Transition Italia per il Tour di Nicole e per aver contribuito alla riuscita della giornata.

Pannelli del World Cafè

 

 

 

 

Un Secolo di Sfide (e noi?)

ottobre 6, 2011

Ci siamo, è finalmente ufficiale.
Sabato 29 Ottobre, dalle ore 15:30, Urbania sarà teatro di una importantissima giornata di approfondimento sulla profonda crisi sistemica della nostra economia.
Sarà nostra ospite Nicole Foss (Stoneleigh), ricercatrice economica canadese titolare del blog economico-finanziario The Automatic Earth. Nicole ci parlerà di aspetti non conosciuti dell’attuale crisi che è legata a doppio filo all’esaurimento delle risorse del pianeta.
La complessità e l’emergenza di questi temi sono di sconvolgente attualità. Quindi abbiamo pensato che la sola conferenza non sarebbe stata sufficiente. Sapere le cose è importante, ma lo è altrettanto trovare insieme delle strategie per affrontare i problemi che verranno. Per questo abbiamo organizzato una giornata con diversi momenti per fare il punto sui problemi di un’economia prossima al collasso.
Cominceremo con Nicole, che spiegherà in particolare quanto sta avvenendo in Italia (senza però slegare la nostra situazione da quella internazionale). Alla fine della conferenza ci sarà la possibilità di porre delle domande alla nostra ospite (dato il poco tempo, le domande saranno poste su prenotazione ed in ordine di arrivo). Avremo poi un laboratorio partecipato nel quale cercheremo delle risposte condivise attraverso lo strumento del World Cafè ed infine, dopo una cena a buffet servita dalla galleria Ae di Urbino (10€, prenotazione gradita) proietteremo il film-documentario “The Economics of Happiness”, per continuare a parlare di economia, ma non solo (qui la locandina in pdf con il programma).
La conferenza chiuderà il tour italiano di Nicole Foss, che partirà da Carimate (Co), per poi scendere a Scandiano (Re) e passare da Bologna, prima di approdare ad Urbania.
Il tour è organizzato dal network nazionale di Transition Italia (maggiori informazioni qui).
Non prendete impegni!

Due articoli, uno scenario

settembre 9, 2011

Vi segnalo due articoli apparsi su Effetto Cassandra che possono darci elementi importanti di valutazione su quello che potrebbe essere uno scenario post-picco.
Si tratta del lavoro di due importanti ricercatori, uno dei quali è in costante contatto con noi e può darci una grande mano a capire la complessità del mondo su cui stiamo camminando.
Il Picco del Petrolio è Storia Passata e Effetto Seneca sono due articoli che ho tradotto io (uno in collaborazione con Andrea Schenone), ma non è certo questo il motivo per cui ve li propongo. Trovo, piuttosto, che questi siano strumenti importanti per sollevare il velo su questioni troppo importanti da essere lasciate a sé stesse e che hanno bisogno della creatività e partecipazione di tutti per essere affrontate.
Buona lettura (si fa per dire).

Un grande GRAZIE

settembre 5, 2011

E’ stata una giornata magnifica. “Lumache in Transizione” è stata una festa ben oltre le nostre aspettative.
E questo è il risultato della collaborazione di tante persone. Sicuri di dimenticare qualcuno e scusandocene in anticipo, proviamo ad elencarle in ordine sparso;
Maestrini Benvenuto (Nuto) e il Pd per i tavoli;
Tutte le persone della Galleria Ae per il buonissimo cibo locale, biologico e a prezzi incredibilmente bassi;
Daniele di Caimercati per lo splendido lavoro fatto coi giochi dei bambini;
Gli animatori dei laboratori per bambini;
I tanti bambini ed i loro sorrisi che ci hanno fatto rivivere un sapore antico e lento;
Giorgio Bortolussi per la consulenza e l’aiuto nell’allestimento dell’Agorà e dell’Orto Sinergico;
Luigi Damiani (Pitella) per il trasporto dei tavoli e per la sua grande disponibilità;
Fabio Londei per l’allestimento e per la bacheca in piazza;
Massimo Cancellieri per l’aiuto prezioso nell’allestimento dell’Agorà;
Moreno Galavotti per aver aiutato il pubblico a capire cos’è un Orto Sinergico;
Stefano Peloso di Transition Italia che ci ha aiutati durante il Transition Talk e per il banchetto di Urbania in Transizione
Tutti coloro che in qualche modo hanno aiutato nell’allestimento degli spazi;
Stefano Ottaviani (Tapis) per il monumento alla memoria del petrolio;
Padre Roger (e Don Piero) per aver reso possibile la Benedizione delle Biciclette;
Tutte le associazioni, i gruppi ed i singoli che hanno preso parte  all’Agorà;
Tutti i musicisti e gli artisti che hanno animato la festa con una qualità artistica assolutamente di primo livello;
Sarout Mohammed e la comunità Araba (marocchina) di Urbania per aver reso possibile la proiezione del film “Home”;
La grande partecipazione degli urbaniesi;
Il comune di Urbania per l’uso degli spazi e per il patrocinio;
Il comune di Peglio per il patrocinio;
Fred Briaud, per la sua disponibilità e per essersi speso così tanto per aiutarci;
Giulio Venturi per la sua collaborazione all’organizzazione;
Roberta Bagni, Simona Cignali, Andrea Dini e Pierluigi Ferraro per aver contribuito fattivamente con le loro idee all’organizzazione;
E noi stessi, il Gruppo Guida di Urbania in Transizione (Rosanna, Daniele, Ettore e Massimiliano) per la tenacia e la forza di gruppo che abbiamo dimostrato;
Infine il tempo che, nonostante avesse grande desiderio di sfogarsi un po’ dopo una lunghissima siccità, ha capito che quello che stavamo facendo era importante e ce lo ha lasciato fare (ora però, speriamo si sfoghi, abbiamo bisogno di acqua!)

Se abbiamo ben capito cos’è successo domenica 4 Settembre 2011, crediamo che non sarà la sola edizione di questa festa.
Noi, da parte nostra, avremo piacere di organizzarla anche il prossimo anno e speriamo che altra gente abbia voglia di impegnarsi con noi e collaborare; è proprio quello che auspichiamo.
Intanto vi invitiamo a restare con le orecchie dritte sulle prossime iniziative.
Domenica 11 e domenica 18 settembre ci sarà il corso di Orto Sinergico (che però è già sold out! – al completo -) e (ve lo confermeremo nei prossimi giorni) domenica 16 Ottobre la giornata di discussione e proposta (Open Space Technology) per comprendere cosa tutti noi possiamo fare per il nostro fiume (e più in generale per l’acqua nel nostro territorio), che è la nostra fonte di vita.
Grazie ancora a tutte/i.

Urbania in Transizione

Due passi (giorni) nell’Orto

agosto 20, 2011

Lo avevamo pensato sin dall’anno scorso ed ora eccolo qua. Il primo corso di Orto Sinergico è una realtà. Domenica 11 e domenica 18 Settembre 2011.
Dopo i festeggiamenti di Lumache in Transizione, ci ritroveremo ancora per dar vita al primo OS condiviso del nostro territorio.

Nella locandina ci sono tutte le indicazioni che servono per iscriversi ed il programma.
Partecipate numerosi, poichè questa è “l’Agricoltura Naturale che semina Relazioni”.
(Grazie a Roberta per la locandina).

ISCRIZIONI CHIUSE, ABBIAMO RAGGIUNTO LA QUOTA MASSIMA DI ISCRITTI.

 



Una Festa Partecipata

agosto 15, 2011

Lumache in Transizione non sarà una festa vissuta in modo passivo. Chiunque vi parteciperà sarà chiamato ad essere attivo, ma senza obblighi o doveri. Per esempio già a cominciare dal Transition Talk del mattino verrano proposte delle modalità nuove e partecipative.Sempre dal mattino le persone potranno contribuire all’Angolo del Riuso portando le proprie cose inutilizzate per renderle disponibili agli altri. Nella stessa ottica, lanciamo pubblicamente la campagna porta el piatt da chèsa. Chi volesse approfittare della presenza del Catering che la Galleria Ae realizzerà con i prodotti locali biologici, è invitato a farlo portando le proprie stoviglie, evitando così di fare rifiuti. L’apertura dell’Agorà avverrà con un evento nuovo per la nostra città. Fino ad oggi abbiamo benedetto le automobili, in un rito collettivo che rimane come abitudine, ma ha perso ogni senso se inquadrato nella situazione in cui ci troviamo ora. Per questo abbiamo pensato (e, grazie a Don Piero e Padre Roger, realizzeremo) alla Benedizione delle Biciclette, alle ore 15:00. Anche la fruizione della musica e delle performances non sarà la stessa di sempre. La rassegna Zero Carbon Music sarà completamente acustica, e questo richiede una maggiore attenzione da parte di tutti, specie durante l’esibizione del Le piccole Voci Durantine e del Coro Polifonico Durantino dalle 18:00 alle 19:00. I tanti laboratori per grandi e bambini come Nati per Leggere , il World Cafè (estensione del Transition Talk del mattino) o il Cerchio della Condivisione saranno occasioni di partecipazione attiva per tutti. Anche iniziative come l’Orto Sinergico, curato da Daniele, e i Prestiti in Piazza, a cura della Biblioteca Comunale, daranno modo a tutti di confrontarsi e partecipare all’evento. Vi segnaliamo anche la presenza di uno stand dedicato all’energia, lo Stand del Sole e la possibilità di ridurre il nostro consumo di combustibili fossili, e la relativa produzione di co2 ed inquinanti vari, semplicemente richiedendo un Menu a Km 0 nei ristoranti della città che hanno aderito. Infine, last but not least, ci auguriamo una grande partecipazione per l’incontro con la comunità Araba per la proiezione del film “Home” in Arabo con sottotitoli in Italiano.
Che altro aggiungere? Semplicemente….preparatevi ad essere sorpresi!

Lumache in Transizione – Una Festa per la resilienza di Urbania (e del nostro territorio)

agosto 15, 2011

E’ noto a chiunque conosca Urbania che il nostro simbolo é la Lumaca. Le Lumache sono spesso indicate come simbolo di lentezza, ma anche di efficacia e di raggiungimento dei risultati. In Permacultura, la Lumaca è il simbolo del nono principio, “Scegli soluzioni piccole e lente”. Il dottor Loiacono, ideatore del “Metodo alla Salute” e noto a molti urbaniesi, ha adottato la Lumaca come simbolo e coniato il motto “Vado piano perchè ho fretta”. La lentezza è una delle prerogative dei percorsi che portano risultati importanti. Quindi, che nome potevamo dare a questa festa se non Lumache in Transizione?



Siete tutti invitati ad una giornata speciale, dove rifletteremo e giocheremo, balleremo e ci confronteremo su cosa possiamo fare tutti noi per ritrovare la resilienza necessaria per le sfide che ci attendono. Per chi volesse approfondire, può leggere il programma per esteso qui.

Buona Festa e buona Transizione a tutte/i.


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