Vi segnalo due articoli apparsi su Effetto Cassandra che possono darci elementi importanti di valutazione su quello che potrebbe essere uno scenario post-picco.
Si tratta del lavoro di due importanti ricercatori, uno dei quali è in costante contatto con noi e può darci una grande mano a capire la complessità del mondo su cui stiamo camminando.
Il Picco del Petrolio è Storia Passata e Effetto Seneca sono due articoli che ho tradotto io (uno in collaborazione con Andrea Schenone), ma non è certo questo il motivo per cui ve li propongo. Trovo, piuttosto, che questi siano strumenti importanti per sollevare il velo su questioni troppo importanti da essere lasciate a sé stesse e che hanno bisogno della creatività e partecipazione di tutti per essere affrontate.
Buona lettura (si fa per dire).
Archivio per settembre 2011
Due articoli, uno scenario
settembre 9, 2011Un grande GRAZIE
settembre 5, 2011E’ stata una giornata magnifica. “Lumache in Transizione” è stata una festa ben oltre le nostre aspettative.
E questo è il risultato della collaborazione di tante persone. Sicuri di dimenticare qualcuno e scusandocene in anticipo, proviamo ad elencarle in ordine sparso;
Maestrini Benvenuto (Nuto) e il Pd per i tavoli;
Tutte le persone della Galleria Ae per il buonissimo cibo locale, biologico e a prezzi incredibilmente bassi;
Daniele di Caimercati per lo splendido lavoro fatto coi giochi dei bambini;
Gli animatori dei laboratori per bambini;
I tanti bambini ed i loro sorrisi che ci hanno fatto rivivere un sapore antico e lento;
Giorgio Bortolussi per la consulenza e l’aiuto nell’allestimento dell’Agorà e dell’Orto Sinergico;
Luigi Damiani (Pitella) per il trasporto dei tavoli e per la sua grande disponibilità;
Fabio Londei per l’allestimento e per la bacheca in piazza;
Massimo Cancellieri per l’aiuto prezioso nell’allestimento dell’Agorà;
Moreno Galavotti per aver aiutato il pubblico a capire cos’è un Orto Sinergico;
Stefano Peloso di Transition Italia che ci ha aiutati durante il Transition Talk e per il banchetto di Urbania in Transizione
Tutti coloro che in qualche modo hanno aiutato nell’allestimento degli spazi;
Stefano Ottaviani (Tapis) per il monumento alla memoria del petrolio;
Padre Roger (e Don Piero) per aver reso possibile la Benedizione delle Biciclette;
Tutte le associazioni, i gruppi ed i singoli che hanno preso parte all’Agorà;
Tutti i musicisti e gli artisti che hanno animato la festa con una qualità artistica assolutamente di primo livello;
Sarout Mohammed e la comunità Araba (marocchina) di Urbania per aver reso possibile la proiezione del film “Home”;
La grande partecipazione degli urbaniesi;
Il comune di Urbania per l’uso degli spazi e per il patrocinio;
Il comune di Peglio per il patrocinio;
Fred Briaud, per la sua disponibilità e per essersi speso così tanto per aiutarci;
Giulio Venturi per la sua collaborazione all’organizzazione;
Roberta Bagni, Simona Cignali, Andrea Dini e Pierluigi Ferraro per aver contribuito fattivamente con le loro idee all’organizzazione;
E noi stessi, il Gruppo Guida di Urbania in Transizione (Rosanna, Daniele, Ettore e Massimiliano) per la tenacia e la forza di gruppo che abbiamo dimostrato;
Infine il tempo che, nonostante avesse grande desiderio di sfogarsi un po’ dopo una lunghissima siccità, ha capito che quello che stavamo facendo era importante e ce lo ha lasciato fare (ora però, speriamo si sfoghi, abbiamo bisogno di acqua!)
Se abbiamo ben capito cos’è successo domenica 4 Settembre 2011, crediamo che non sarà la sola edizione di questa festa.
Noi, da parte nostra, avremo piacere di organizzarla anche il prossimo anno e speriamo che altra gente abbia voglia di impegnarsi con noi e collaborare; è proprio quello che auspichiamo.
Intanto vi invitiamo a restare con le orecchie dritte sulle prossime iniziative.
Domenica 11 e domenica 18 settembre ci sarà il corso di Orto Sinergico (che però è già sold out! – al completo -) e (ve lo confermeremo nei prossimi giorni) domenica 16 Ottobre la giornata di discussione e proposta (Open Space Technology) per comprendere cosa tutti noi possiamo fare per il nostro fiume (e più in generale per l’acqua nel nostro territorio), che è la nostra fonte di vita.
Grazie ancora a tutte/i.
Urbania in Transizione